venerdì 23 novembre 2007

Se i cattivi esempi fanno scuola

Su questa pagina a fine maggio abbiamo riportato una foto ripresa fuori di un seggio rapallese in occasione delle ultime elezioni comunali. Ma a volte i cattivi esempi fanno scuola.
Se a Rapallo la destra fa i picchetti ai seggi, per ricordare ai suoi elettori di “votare bene”, chiama a casa chi in serata ancora non è andato, in occasione di una recente elezione per le rappresentanti sindacali interne di un ente pubblico genovese abbiamo visto le stesse scene. Solo che questa volta gli attori erano i rappresentanti sindacali di una sigla della sinistra.

domenica 30 settembre 2007

Italian radio SW demise

And so RAI foreign language programs are shut down as from today. Who will notice? I mean, not the media observers and the specialized listener, but the general SW listener who tunes to Europe – or even Italy – from time to time. How long have you tuned to Italy on SW? I did from time to time, apart from Italian programs when I am abroad, in English and other languages.
I remember a note in Glenn Hauser bulletin (It was DX Digest? Really I do not remember) in the 1980s, it read it seemed the newscast was read by the cleaning woman who happened to find a sheet of paper on a table and began reading it. Tough words, but were they the truth?
For many years programs were limited to twenty minutes, the first ten devoted to a newscast of Italian music, the remaining time to a selection of music. I have always doubted that someone may be interested in such programs.
Broadcasters who don’t get up with time perish, that’s the case of Austrian radio, and they made superb programs with a limited staff, others consolidate into a few languages, and survive.
I think just a few people – specialists apart – may realize the demise of RAI foreign programs.

martedì 21 agosto 2007

Rapallo ricorda i suoi garibaldini


Nel duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Garibaldi, anche Rapallo ha celebrato l’Eroe. Lo ha fatto il giorno 12 agosto, con una doppia manifestazione promossa dall’Associazione Culturale “A Cipressa”, alla quale ha dato il patrocinio e la presenza l’Amministrazione comunale, ufficializzando quindi le cerimonia.
La giornata non poteva non iniziare con l’omaggio al busto di Garibaldi, in piazza 4 novembre, dove, alla presenza delle associazioni combattentistiche, è stata collocata una corona d’alloro ed è stato suonato il Silenzio. E’ proseguita nel vicino Hotel Riviera con un convegno dedicato al Risorgimento a Rapallo e alla partecipazione dei rapallesi alla spedizione dei Mille. Umberto Ricci ha raccontato alcuni avvenimenti degli anni 1848-1861, mentre Agostino Pendola, Angelo Romano Canessa e Paolo Pendola si sono soffermati sui quattro rapallesi che hanno partecipato alla spedizione in Sicilia. Di qualcuno si hanno notizie certe, di qualcun altro solo pochi dati, di uno (Bartolomeo Canessa) resta addirittura un diario e il berretto, a testimoniare che anche questa volta Rapallo non è rimasta estranea agli avvenimenti nazionali.
Il pomeriggio, alle 17,30, tutti si sono trasferiti a San Maurizio di Monti, dove, sul piazzale della chiesa, è stata scoperta la lapide rinnovata che ricorda Giovanni Pendola, uno dei Mille. Lapide apposta pochi mesi dopo la sua morte, nel 1907, che gli anni avevano resto illeggibile. Ora, a cura dell’Associazione La Cipressa e con la partecipazione del Comune, la lapide è stata riportata al suo splendore originario. A questa cerimonia ha presenziato l’amministrazione comunale con il Sindaco e alcuni assessori e il parroco di San Maurizio don Emilio Arata, nonchè un rappresentante dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, che ha letto un messaggio di Annita Garibaldi Jallet.
Nuovo spostamento nel Museo di Cultura Contadina, sempre a San Maurizio, dove Emilio Carta ha presentato il libro a fumetti “I Mille Live” di Enzo Marciante. La serata è terminata con una cena contadina.


Nella foto lo scoprimento della lapide a San Maurizio, con il Sindaco è il dott. Alberto Roccatagliata dell’Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini.

martedì 7 agosto 2007

Povere le nostre colline!


Forse non riguarderà l’essere laici, ma le nostre colline, frutto del lavoro di generazioni di avi, sono un patrimonio veramente di tutti; e allora piange il cuore a vederlo violentato e distrutto in questo modo. Non parliamo dell’edilizia, a quello hanno già pensato i nostri padri, ma ci riferiamo ai cinghiali. Per vedere cosa succede basta percorrere le strade collinari e magari lasciare brevemente l’asfalto per qualche fascia. La foto che pubblichiamo è stata scattata a Savagna, a neanche trenta metri dall’inizio di via Sottolacroce. Ma non è un’eccezione, è solo uno dei tanti muretti a secco che c’erano e non c’è più. Intanto anche a Rapallo stanno arrivando i caprioli….

giovedì 19 luglio 2007

Oggi si va in treno


La foto a fianco è stata scattata sull’Intercity Plus 653 (treno a pagamento con prenotazione obbligatoria del posto) del 19 luglio. Quello che nella foto non si vede, ma c’era, è il lavandino colmo d’acqua e un velo d’acqua sul pavimento. Oltre ai passeggeri che boccheggiavano nella carrozza con l’aria condizionata che non funzionava.

27 maggio 2007


Certe volte Rapallo è un paese curioso, chi abita fuori non ci crede. Come l’attenzione che i politici locali dedicano ai propri elettori i giorni delle elezioni. Questa foto è stata scattata a Rapallo la mattina del 27 maggio scorso, verso le ore 11,30 di fronte alla scuole Marconi, una della maggiori concentrazioni di seggi della città. Si vede chiaramente un ex vicesindaco, con il suo piede ancora ingessato, e un futuro sindaco, con il vestito blu sotto il sole di un’estate precoce. Tutti a salutare gli elettori, sperando che non si dimentichino di loro nella cabina.

giovedì 12 luglio 2007

La spiaggia di Prelo

Sono passate quasi due settimane dalla mareggiata che ha colpito il Tigullio, e sulla spiaggia di Prelo se ne possono ancora vedere gli effetti: resti di alghe soprattutto e poi le pietre non spianate.
Ricordavamo le estati del passato, quando pochi giorni dopo il mare agitato tutto ritornava rapidamente a posto. Ma si sa, quest’anno il Comune non si è risparmiato in soldi e fatiche per la madonna di Montallegro, e ora deve riposare e risparmiare.
Speriamo se ne accorgano coloro che hanno votato questa amministrazione, che sulla spiaggia di Prelo sono sempre numerosi.